Luca Pizzi

Pizzi Luca nato in provincia di Milano il 15/11/1966

La mia preparazione proviene da studi artistici diplomato al liceo artistico di Bergamo ho frequentato per 4 anni il politecnico di Milano alla facoltà di architettura e successivamente l’Accademia di belle arti Carrara  di Bergamo, pur ottenendo ottimi risultati non ho mai voluto conseguire una laurea perché non la ritengo  adatta alla mia figura d’artista. Più che esporre delle tesi ritengo la pura sperimentazione l’unico motore della mia arte.

Contemporaneamente al lavoro artistico che mi porta a lavorare insieme ad altri artisti anche alla biennale di Venezia ho affinato le mie capacità nel campo metallurgico al maglio di Seriate presso la bottega di Benedetto Valoti insieme ai coltellinai forgiatori bergamaschi diventando successivamente socio fondatore dell’omonima associazione culturale che si prodiga da anni per divulgazione e insegnamento della realizzazione dell’acciaio damasco.

Ad aprire la strada alla  mia   conoscenza  metallurgica fu Cristian Moretti invitato il 03-04- giugno 1995 al maglio di Seriate di  Benedetto  a  presentare  la  sua  arte  di forgia da un illuminato arrotino Eligio Ambrosioni della bottega del coltello di Bergamo.

Lo stesso che l’anno successivo  29-30 Giugno 1996 invito Henri Viallon sempre al maglio di Benedetto.

posso dire che in queste due occasioni si può riassumere la storia e il senso della mia forgia.

In sostanza se con Moretti sono compresi i fondamenti della metallurgia dell’acciaio ai fini di una pura funzionalità con Viallon si è unita alla funzionalità l’estetica.

Successivamente, sotto la guida del maestro Benedetto mi si è aperta la strada della sperimentazione dell’acciaio damasco.

Si costituì successivamente il gruppo dei forgiatori Bergamaschi e con loro sviluppai ed approfondii tutti gli aspetti della metallurgia.

Insieme con loro in occasione di importanti manifestazioni mi vennero riconosciuti diversi premi qui di seguito i più significativi:

  • 1-2 luglio 2006 – Feltre (BL) **1°PREMIO CARLO RIZZARDA: UN’ASCIA IN DAMASCO REALIZZATA INTERAMENTE ALLA FORGIA*da Pizzi Luca
  • 24-25 maggio 2008 – Romano di Lombardia (BG) LAME SOTTO I PORTICI PREMIO PER MIGLIORE COLTELLO IN DAMASCO Luca Pizzi
  • 3-6 Luglio 2008 – Feltre (BL)  **PREMIO CONCORSO DI FORGIATURA: UNA DAGA PICCOLA IN DAMASCO RITORTO COMPLESSO* (Luca Pizzi )
  • 24-25-26-27 giugnio2010 conseguito il PREMIO CARLO RIZZARDA TERZO CLASSIFICATO Pizzi Luca per la realizzazione di un coltello bergamasco in damasco inox
  • ANNO 2012: GIUGNO, A SCARPERIA (FI).:ATTILIO MOROTTI PREMIATO PER IL MIGLIOR COLTELLO IN DAMASCO, CON  IL DAMASCO FORGIATO DA LUCA PIZZI

Altre importanti esperienze fatte con i coltellinai bergamaschi :

  • 24 settembre: ** SPADA LONGOBARDA – Bergamo Alta – MUSEO ARCHEOLOGICO – Piazza della Cittadella (BG)  (ore 20: consegna della ricostruzione di una Spada Longobarda realizzata dalla nostra Associazione al Museo Archeologico di Bergamo);  (ore 20.15 dimostrazione di forgiatura del damasco in piazza da parte dei membri dell’Associazione Coltellinai Forgiatori Bergamaschi, e Relazione storico scientifica sulle spade longobarde da parte del Prof. Vasco La Salvia, autore dello studio “ARCHAEOMETALLURGY OF LOMBARD SWORDS”,  Connsiglio Nazionale delle Ricerche – Progetto finalizzato Beni Culturali; Quaderni del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti – Sezione Archeologia – Università di Siena.
  • Luglio 2010: finito di stampare il libro “Damascus” edito da  ANTONELLO RIZZO  Autori:  Emilio Albericci(presidente dell’associazione coltellinai forgiatori Bergamaschi)  Flavio Galizzi (scrittore e membro dell’associazione)  Pizzi Luca.

 

 

 

 

QUESTO UN SERVIZIO ANDATO IN ONDA SU ANTENNA 2

Forgiati a Onore coltelli e rasoi venduti in tutto il mondo

di

Andrea Filisetti

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Quando qualcuno gli ha detto che con la sua passione poteva ritagliarsi un suo settore, deve avere deciso di prendere alla lettera il suggerimento. Così Luca Pizzi, titolare unico e lavoratore della Forgia Pizzi di Onore, nel 2009 ha trasformato quello che era un hobby nel suo lavoro.

«La mia formazione è iniziata trent’anni fa quasi per gioco – racconta Pizzi -. Poi mi sono costruito un forno, che ho anche brevettato, ho iniziato a forgiare coltelli e rasoi da collezione, oggetti molto particolari e richiesti da un mercato esigente che non vuole prodotti industriali».

Pizzi lavora a Onore al piano terra della sua abitazione, locali trasformati in un’officina con tutto quello che occorre per lavorare i metalli, compreso un piccolo forno da lui brevettato. La fornace è infatti adattata alle esigenze domestiche ed è alimentata dal gas metano della normale rete pubblica.

 

Ma oltre alla passione c’è anche l’abilità e la conoscenza del metallo. I coltelli di Luca Pizzi hanno sempre qualcosa in più, in modo particolare per quanto concerne la lama sulla quale sono presenti disegni particolari che si ottengono dalla sovrapposizioni di strati di metallo differenti.

QUESTO IL LINK PER VEDERE LA VIDEO INTERVISTA

https://www.youtube.com/watch?v=mEnV4jTluq0